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ALTERNANZA SCUOLA LAVORO |
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Stage degli alunni della quinta classe alla Fiera della Piccola Editoria di Roma
Prof.ssa Elisabetta Bolondi
Il tema dell’alternanza scuola lavoro, così dibattuto in diverse sedi teoriche e così sentito dalla parte più avvertita dell’opinione pubblica, quando si parla dell’importanza della formazione professionale dei ragazzi anche durante il percorso scolastico, ha avuto una sua estrinsecazione abbastanza insolita e complessivamente molto positiva, nello stage formativo che la casa editrice Donzelli ha consentito agli alunni della classe quinta sperimentale dell’Istituto Tecnico Via Rocca di Papa-Carlo Levi, in occasione della Fiera della piccola e media editoria, svoltasi a Roma, al Palazzo delle Esposizioni nei giorni dal 7 al 10 dicembre 2006.
I ragazzi, opportunamente preparati dopo un incontro con la responsabile dell’ufficio commerciale della Casa Editrice che ha svolto le funzioni di tutor aziendale e con l’aiuto dell’insegnante ideatrice del progetto, hanno costruito un piccolo organigramma con orari, turni e incarichi; dopo aver spontaneamente dichiarato le loro disponibilità, hanno assicurato la loro presenza nello stand della casa editrice per quattro giorni ininterrottamente, sotto il controllo e l’assistenza degli adulti, ma resi del tutto responsabili del funzionamento dell’intera operazione: sistemazione ed arredo dello spazio espositivo, sorveglianza e posizionamento dei libri disposti sugli scaffali e sui tavoli di vendita, confezione delle buste, calcolo dello sconto fiera, uso del sistema pos per l’incasso tramite moneta elettronica, distribuzione del catalogo e del materiale promozionale della Casa editrice, volantinaggio di inviti a dibattiti ed incontri con autori svoltisi nell’ambito della Fiera. Oltre a questa parte più propriamente operativa e pratica, gli alunni hanno potuto familiarizzare con il personale della Casa editrice, redattori, addetti all’Ufficio stampa, responsabile dei contratti, traduttori, autori e con lo stesso editore, dottor Carmine Donzelli, che si è mostrato disponibile a motivare i ragazzi a confrontarsi con il lavoro in azienda, dando loro consigli e spingendoli a muoversi in una dimensione di curiosità e di interesse verso il mondo dell’editoria, mostrando loro come le diverse mansioni e i diversi incarichi sono il frutto di un apprendistato ottenuto con l’appoggio degli adulti ma soprattutto con l’impegno e l’entusiasmo di chi vuole imparare.
Inoltre ai ragazzi è stata data la possibilità di confrontarsi con il numeroso e curioso pubblico della Fiera, pieno di richieste e di attese, consentendo a ciascuno di loro di vincere timidezze e incertezze per proporsi con atteggiamento che nel corso delle ore si è mostrato sempre più sicuro e adeguato alla domanda. Si sono visti così ragazzi divenuti in poche ore capaci di rispondere a clienti esigenti in modo soddisfacente e anche se i dubbi erano sempre in agguato, la certezza che gli adulti li avrebbero aiutati ha dato sicurezza a tutti i partecipanti.
Ogni ragazzo alla fine dello stage ha potuto scegliere uno o più volumi della produzione Donzelli, e le scelte fatte hanno mostrato come questi libri avessero incuriosito e spinto alla lettura anche coloro che erano stati più restii a tale pratica.
Successivamente verrà consegnato ai partecipanti un attestato da parte della Casa editrice, nel quale saranno riportate le ore di lavoro effettivamente svolte e le competenze professionali certificate dal tutor aziendale che ha monitorato il lavoro.
A conclusione dell’esperienza posso affermare che tutti i ragazzi hanno apprezzato l’attività senza mai lamentarsi delle tante ore in piedi, delle giornate festive in cui hanno lavorato, della lontananza della sede: quasi a dire che messi in una situazione operativa con responsabilità e ruoli ben assegnati i ragazzi danno il meglio di sé e sono in grado di acquisire molto rapidamente competenze teorico-pratiche davvero utili al loro futuro curriculum.
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